Avventure testuali

Che cosa sono le avventure testuali?

Una avventura testuale è un tipo di videogioco in un cui grafica e sonoro sono sostituiti da testo scritto.

Luoghi, oggetti e personaggi sono presentati da una breve prosa e il giocatore interagisce con l'ambiente che lo circonda digitando brevi comandi di solito caratterizzati dalla sintassi verbo+oggetto, come: prendi la spada, mangia la mela, apri la porta, accendi la lampada, indossa la giacca.

La tastiera prende il posto del mouse e del joypad, così come la fantasia quello di immagini e suoni.

Come si gioca?

Provare una avventura testuale è davvero semplice, l'importante è non lasciarsi spaventare dall'aspetto particolare dell'interfaccia di gioco. Il segno di maggiore ">" che c'è in fondo allo schermo si chiama prompt e, come nei più famosi sistemi a riga di comando Dos e Unix, serve all'utente/giocatore per introdurre le proprie azioni. Dunque niente di strano o pericoloso, solo l'inizio di una nuova fantastica avventura!

A volte per interagire con lo scenario di gioco è possibile ricorrere ad abbreviazioni o istruzioni speciali come: nord (n), sud (s), est (e), ovest (o), alto (a), basso (b), per spostarsi da un luogo all'altro; inventario (i) per visualizzare l'elenco degli oggetti posseduti; guarda (g) per ristampare la descrizione della locazione in cui ci si trova.

Di solito i verbi più usati per la manipolazione degli oggetti sono: prendi, posa, esamina, apri, chiudi, accendi, spegni, sposta, rompi, taglia, strappa, spingi, tira, alza, metti, inserisci.

Gli incontri con i personaggi possono invece essere gestiti, nel bene e nel male, con i verbi: parla, chiedi, saluta, mostra, dai, offri, corrompi, ordina, attacca, picchia, uccidi, segui.

Un successo senza tempo

Apparentemente rudimentale e anacronistica, questa particolare interfaccia garantisce una profondità di gioco estrema, tenendo l'utente appiccicato allo schermo per ore e rendendo le avventure testuali un genere sempre molto apprezzato e ricercato, a dispetto dell'età.

Grandi classici degli anni 80 come Zork (all'estero) e Avventura nel Castello (in Italia) sono ancora oggi tra i programmi più scaricati da Internet, e in tutto il mondo prospera una comunità di autori che si diletta nello scrivere nuovi giochi.

Le avventure testuali nel Dizionario dei videogame

Il Dizionario dei videogame di Fabio Rossi pubblicato da Garzanti nel 1993 descrive così le avventure testuali: «Genere di gioco caratterizzato nella sua forma originaria dalla totale mancanza di azione, sostituita da descrizioni testuali. Come in un gioco di ruolo (giocato fra esseri umani, non su computer!) il computer proponeva la descrizione testuale di un ambiente, dei personaggi e degli oggetti con cui si poteva interagire in un dato momento, e il giocatore rispondeva inserendo con la tastiera un comando composto da un verbo e un oggetto, come per esempio: "Vai Nord", "Prendi Spada", "Interroga Minotauro", ecc. Il computer calcolava l'effetto del comando, proponeva consequenzialmente una nuova descrizione e il gioco procedeva sino alla "morte" del giocatore o al raggiungimento dello scopo finale, che poteva andare dal ritrovamento di un tesoro alla fuga da una prigione, allo smascheramento di un complotto e così via. Nel corso degli anni i giochi d'avventura si sono evoluti sino a comprendere comandi sempre più complessi e si sono trasformati generando i nuovi filoni delle avventure grafiche, dinamiche, iconiche, eccetera.»

Le avventure testuali su The Games Machine

Nel 2008 anche la popolare rivista di videogiochi The Games Machine ha pubblicato un lusinghiero articolo sulla storia delle avventure testuali, introdotto da una breve ma significativa riflessione di Metalmark: «Col passare degli anni, i videogiochi si sono evoluti? Non tutti. Nel caso delle avventure, il punto pił alto fu raggiunto all'inizio, quando tutto o quasi era possibile, quando l'immaginazione era l'unico limite. E quando la grafica... non c'era.»

Le avventure testuali nella sit-com The Big Bang Theory

Nel 2010 l'acclamata sit-com americana The Big Bang Theory nella puntata 4x06 "La formulazione del pub irlandese" ha dedicato alle avventure testuali un divertentissimo sketch, nel quale lo strampalato fisico teorico Sheldon Cooper si confronta in maniera esilarante con un vecchio videogioco degli anni 80, mentre il suo coinquilino Leonard Hofstadter tenta di portarsi a letto una ragazza. Perso in una grande foresta che ricorda molto quella di Adventureland, Sheldon si cimenta con cancelli da aprire, troll da uccidere, sabbie mobili da superare, esaltando questo particolare genere di giochi che sfrutta il chip grafico pił potente che esista al mondo: l'immaginazione!

Le avventure testuali su Wikipedia

In rete l'enciclopedia libera Wikipedia ha dedicato una pagina alle avventure testuali che all'estero sono meglio conosciute come interactive fiction.

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Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2012
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